Cantina Mirabella: perché vale la pena visitarla almeno una volta nella vita
Immagina di scendere sotto terra, in una cantina degli anni ’40, circondata dal suono silenzioso di un torrente. Le bottiglie affinano nelle nicchie. L’aria è fresca, quasi immobile. Una guida appassionata ti racconta di una famiglia che ha scommesso su un territorio quando quasi nessuno ci credeva ancora. E poi risali, ti siedi in una sala luminosa, ti versano un calice di Franciacorta. E capisci perché sei venuto fin qui.
Cantina Mirabella non è la cantina più famosa della Franciacorta. È qualcosa di più raro: è una cantina autentica. Fondata nel 1979 dalla famiglia Schiavi, è custodita in un ex enopolio degli anni ’40 a Rodengo Saiano, in provincia di Brescia, e da oltre quarant’anni produce Franciacorta DOCG seguendo una filosofia che mette al centro il rispetto per la natura, per il consumatore e per il territorio.
Se stai pianificando un weekend in Franciacorta e vuoi scegliere una sola cantina da visitare, Mirabella è quella giusta. Non perché sia la più grande o la più celebre, ma perché ti lascia qualcosa: una storia vera, vini che ti sorprendono, e una visita che senti ancora addosso mentre torni a casa.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzare la visita: cosa aspettarti, come arrivare, quanto costa, quando andare e come prenotare.
Indice
- Cantina Mirabella: perché vale la pena visitarla almeno una volta nella vita
- Perché visitare Cantina Mirabella Franciacorta
- Dove si trova Cantina Mirabella e come arrivare
- Cosa include la visita e la degustazione presso Cantina Mirabella
- Quanto costa visitare Cantina Mirabella e come prenotare
- Quando visitare Cantina Mirabella per vivere l’esperienza migliore


Perché visitare Cantina Mirabella Franciacorta
La Franciacorta è piena di cantine belle. Molte sono moderne, progettate da architetti, costruite per stupire. Mirabella è l’opposto: si trova dentro un ex enopolio degli anni ’40, con le vasche di fermentazione in cemento originali ancora in uso. Ed è proprio questa scelta, conservare invece di sostituire, a raccontarti tutto quello che devi sapere sull’identità di questa cantina.
Quelle vasche non sono lì per nostalgia. Sono lì perché funzionano meglio: mantengono la temperatura stabile, esaltano le caratteristiche dei vitigni, favoriscono una vinificazione più precisa. Mirabella è l’unica cantina di tutta la Franciacorta a usarle ancora. È un dettaglio tecnico, ma è anche una dichiarazione di valori.
Il secondo elemento che rende Mirabella diversa è il Pinot Bianco. Mentre la quasi totalità delle cantine della zona lavora soprattutto con Chardonnay e Pinot Nero, Mirabella ha puntato su questo vitigno da oltre quarant’anni, arrivando oggi a gestire 12 ettari di Pinot Bianco sui circa 90 totali presenti in tutta la denominazione. Nel 2015 ha imbottigliato il primo Pinot Bianco in purezza di tutta la Franciacorta: un primato storico che racconta bene lo spirito di ricerca che anima l’azienda.
I vini che assaggerai durante la visita rispecchiano questa filosofia. L’Edea Brut Blanc de Blanc è fresco e minerale, con note di agrumi e fiori bianchi e un lungo affinamento di oltre 30 mesi sui lieviti, ben oltre il minimo previsto dal disciplinare. Il Satèn Brut Millesimato è cremoso e vellutato, con un perlage finissimo che si scioglie in bocca. Il Rosé Brut, intenso e fruttato, ha conquistato un posto nella Top 100 di Wine Spectator.
L’atmosfera che si respira qui è quella di una cantina condotta da chi il vino lo vive, non solo lo produce. Teresio Schiavi, fondatore, lavora ancora fianco a fianco con i figli Alessandro, maestro di cantina, e Alberto, che si occupa della parte commerciale. Cinque enologi in staff, una carta etica aziendale scritta e rispettata, il 100% di energia da fonti rinnovabili dal 2012. Non è marketing: è il modo in cui questa famiglia ha sempre lavorato.
Se cerchi una visita che ti spieghi davvero com’è fatto un Franciacorta, che ti faccia entrare nei dettagli senza annoiarti, e che ti lasci con almeno una bottiglia in mano da portare a casa, Mirabella è il posto giusto.
Dove si trova Cantina Mirabella e come arrivare
Cantina Mirabella si trova a Rodengo Saiano, in provincia di Brescia, nella zona centro-orientale della Franciacorta. L’indirizzo esatto è Via Cantarane, 2. È una delle posizioni più suggestive della denominazione: intorno ci sono borghi di pietra, dolci colline coltivate a vigneto e un paesaggio che cambia colore con le stagioni.
Raggiungere Mirabella in auto è semplice e consigliato. L’uscita autostradale più comoda è quella di Ospitaletto sulla A4 (Milano-Venezia), a circa 10 minuti di strada. Da Brescia città si arriva in meno di un quarto d’ora. Davanti alla cantina c’è un ampio parcheggio esterno, gratuito. Al momento dell’arrivo, la cosa importante è andare direttamente all’enoteca per segnalare la propria presenza, senza entrare nell’area di produzione.
Chi arriva da Milano può percorrere l’autostrada fino all’uscita di Ospitaletto (circa 80 km, un’ora di viaggio). Da Bergamo la distanza è simile. Da Verona si seguono indicazioni per Brescia Ovest e si procede verso la Franciacorta.
È possibile arrivare anche in treno: la stazione di Brescia è il punto di riferimento, da cui si raggiunge la cantina in auto o taxi in circa 15-20 minuti. In alternativa, esistono servizi di noleggio con conducente e navette private per chi preferisce non guidare e godersi la degustazione senza pensieri.
Il territorio intorno alla cantina merita una visita a sé: se hai tempo, vale la pena esplorare i borghi di Provaglio d’Iseo, Passirano e le rive del Lago d’Iseo, a pochi minuti di distanza. Mirabella si inserisce perfettamente in un itinerario di un giorno o di un weekend dedicato alla Franciacorta.


Cosa include la visita e la degustazione presso Cantina Mirabella
La visita a Mirabella non è una passeggiata veloce con un calice alla fine. È un percorso strutturato, guidato da enologi o sommelier, che dura circa due ore e ti accompagna attraverso ogni fase della produzione, dalla vigna alla bottiglia.
Si comincia all’aperto, passeggiando tra i filari del vigneto-collezione di Pinot Bianco. La guida spiega la filosofia agronomica di Mirabella, le scelte varietali, il legame tra il terreno morenico e il carattere dei vini. È il momento in cui capisci perché la cantina ha puntato su questo vitigno quando tutti gli altri facevano altro.
Si scende poi nella cantina ipogea, circondata dalle acque del torrente Molinaria che garantiscono una temperatura costante in ogni stagione, senza bisogno di climatizzazione artificiale. Qui trovi le vasche in cemento originali degli anni ’40, ancora in uso. Trovi le nicchie piene di bottiglie in affinamento, le pupitre con i grandi formati in fase di remuage, i vetri con gli afrometri che misurano la pressione interna. È un ambiente che ha qualcosa di unico, difficile da trovare altrove in Franciacorta.
Il percorso prosegue con l’area dei giropallet, i dispositivi per il remuage automatico, e poi con la zona di imbottigliamento e sboccatura. Ogni tappa è spiegata con chiarezza, adattando il livello di dettaglio a chi hai davanti: che tu sia un appassionato esperto o alla tua prima visita in cantina, la guida sa come coinvolgerti.
La visita si conclude nella sala degustazione, uno spazio contemporaneo e luminoso, dove vengono stappatí i Franciacorta Mirabella più rappresentativi: l’Edea Brut Blanc de Blanc, il Satèn Brut Millesimato e il Rosé Brut, accompagnati da grissini artigianali e taralli, scelti appositamente per non coprire i profumi del vino.
Le visite si svolgono in piccoli gruppi, su prenotazione, e sono adatte a tutti. Bambini e animali domestici sono benvenuti, basta comunicarlo al momento della prenotazione. Si consiglia di indossare scarpe comode e chiuse (niente tacchi) e di portare una giacca leggera per la parte ipogea della cantina, dove la temperatura è più bassa.
Esperienza consigliata
Edea Tour a Mirabella Franciacorta
Scopri la Franciacorta con un tour tra vigneti e cantina storica, e degusta tre eccellenze Mirabella accompagnate da prodotti artigianali.
Quanto costa visitare Cantina Mirabella e come prenotare
Visitare Cantina Mirabella ha un costo di 33€ a persona , accessibile rispetto al valore dell’esperienza che offre. L’Edea Tour prenotabile su GetYourGuide include la visita al vigneto, la cantina storica e la degustazione di tre Franciacorta con prodotti artigianali. Puoi prenotare ora e pagare direttamente in loco, così mantieni la massima flessibilità nel pianificare il viaggio.
La prenotazione è obbligatoria. Per verificare disponibilità consulta la pagina GetYourGuide tramite il link “Scopri l’esperienza” nel box qui sopra.
Un consiglio pratico: nei periodi di alta stagione, da aprile a giugno e da settembre a novembre, prenota con almeno 4 giorni di anticipo. I weekend si esauriscono rapidamente. Nei giorni feriali la disponibilità è maggiore e l’atmosfera più raccolta, ideale per chi vuole vivere l’esperienza con calma.
La cancellazione è gratuita fino a 24 ore prima: una garanzia utile se il tuo programma dovesse cambiare all’ultimo momento.
Quando visitare Cantina Mirabella per vivere l’esperienza migliore
Mirabella è bella in ogni stagione, ma ci sono momenti in cui l’esperienza diventa qualcosa di più. Non si tratta solo di scegliere un mese sul calendario: si tratta di capire quale atmosfera vuoi portarti a casa. La primavera, da aprile a maggio, è il momento in cui i vigneti riprendono vita. I filari si riempiono di gemme e il paesaggio intorno alla cantina è verde e luminoso. Le temperature sono ideali per una passeggiata tra le viti e la luce del pomeriggio trasforma le colline della Franciacorta in qualcosa che sembra dipinto. È anche un periodo in cui la cantina è meno affollata rispetto ai mesi estivi: le prenotazioni si trovano più facilmente e l’esperienza è più raccolta.
L’autunno, tra settembre e ottobre, è il periodo della vendemmia, e visitare Mirabella in questi mesi significa cogliere la cantina nel suo momento più vivo. L’aria profuma di mosto, i vigneti cambiano colore dal verde al rosso e all’oro, e il lavoro in cantina è a pieno regime. Settembre è anche il mese del Festival Franciacorta in Cantina, durante il quale Mirabella apre le porte con proposte speciali: degustazioni a tema, abbinamenti gastronomici d’eccezione, eventi in cantina che non trovi nel resto dell’anno. Se puoi, prenota in anticipo.
L’estate è la stagione più frequentata, soprattutto il sabato e la domenica. La cantina ipogea mantiene temperature fresche anche nelle giornate più calde, il che la rende piacevole da visitare. Ma se vuoi evitare la folla, scegli un giorno feriale: l’esperienza sarà più personale, le guide avranno più tempo per rispondere alle tue domande, e la degustazione finale sarà ancora più rilassata.
L’inverno, tra gennaio e marzo, è il periodo più silenzioso. Le viti sono a riposo, il paesaggio è spoglio ma ha una sua bellezza essenziale. Se ami i luoghi fuori stagione, è il momento giusto: meno persone, più concentrazione, e il Franciacorta nel calice sa ancora perfettamente di cosa è capace.
In qualsiasi stagione tu scelga di andare, quello che Mirabella ti offre non cambia: una storia vera, vini fatti con cura e una visita che senti che vale la pena fare.
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